{"id":383,"date":"2013-11-12T00:11:08","date_gmt":"2013-11-12T00:11:08","guid":{"rendered":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/llatines\/"},"modified":"2024-09-18T13:25:09","modified_gmt":"2024-09-18T13:25:09","slug":"llatines","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/llatines\/","title":{"rendered":"Opere ed epistole latine"},"content":{"rendered":"\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Introductio in librum Ioachim &#8220;De semine scripturarum&#8221;<\/em> (&#8220;&#8221;Introduzione al libro di Gioacchino <em>Sobre la llavor de les escriptures<\/em>&#8220;, intorno al 1292): commento al trattato <em>De semine scripturarum<\/em>, che Arnau de Vilanova credeva scritto da Gioacchino da Fiore, ma che fu opera di un monaco di Michelberg (Bamberg) nei primi anni del XIII secolo. Il <em>De semine scripturarum<\/em> specula sul senso occulto della<em> figura<\/em>, <em>potestas<\/em> e <em>ordo<\/em> lettere dell\u2019alfabeto.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Allocutio super significatione nominis tetragrammaton<\/em> (&#8220;Discorso sul significato del Tetragramma&#8221;, redatto a <em>in castro Medulionis<\/em> il 19 luglio 1292): applica i principi esegeti dell\u2019opera precedente per decifrare il significato del tetragramma biblico (\u05d9\u05d4\u05d6\u05d4) e dei tetragrammi cristologici (i\u0305h\u0305s, x\u0305p\u0305s). Il tetragramma, ben letto, mostra che l\u2019essenza di Dio \u00e8 trinitaria.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Alphabetum catholicorum sive de elementis catholicae fidei<\/em> (&#8220;Alfabeto dei cattolici sugli elementi della fede cattolica&#8221;, tra il 1295 e il 1297): \u00e8 un\u2019opera dialogata di iniziazione alla vita cristiana, come lui la intende. La persona che domanda \u00e8 l\u2019iniziatore e chi risponde \u00e8 l\u2019iniziato. Dedicata al re Giacomo II, visto che serviva all\u2019educazione dei suoi figli.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tractatus de prudentia catholicorum scolarium<\/em> (&#8220;Trattato sulla prudenza degli scolari cattolici &#8220;, tra il 1295 e il 1297): come il precedente, anche questa opera \u00e8 pedagogica. Arnau riflette sul senso dell\u2019educazione cristiana nella vita di uno scolaro cattolico.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tractatus de tempore adventus Antichristi<\/em> (&#8220;Trattato sul tempo della venuta dell\u2019Anticristo &#8220;, in varie fasi, tra il 1297 e il 1300): questa \u00e8 l\u2019opera risultante del primitivo trattato (non conservato), divulgato alla Facolt\u00e0 di Teologia di Parigi, <em>De consummatione seculi<\/em>), della risposta alle obiezioni sollevate dai teologi e di alcune aggiunte successive. Arnau, dopo aver interpretato Daniele XII, 11 e altri testi biblici (<em>Actes<\/em> I, 7; Mc XIII, 32) annuncia l\u2019imminente venuta dell\u2019Anticristo e della fine del mondo.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Protestatio facta coram domino rege Francorum<\/em> (&#8220;Protesta fatta davanti al re di Francia&#8221;, Parigi, 1300): scritto di lamentela presentata dal re per il modo come \u00e8 stato trattato dalle autorit\u00e0 a partire dalla denuncia presentata contro di lui dai teologi.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Appellatio ad apostolicam sedem contra cancellarium et collegium theologorum Parisiensium<\/em> (&#8220;Appello alla Sede apostolica contro il cancelliere e il collegio dei teologi di Parigi&#8221;, Parigi, 12 ottobre 1300): si lamenta davanti al Papa del comportamento dei teologi di Parigi.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tractatus de mysterio cymbalorum ecclesiae<\/em> (&#8220;Trattato sul mistero delle campane della Chiesa&#8221;, Sgurgola, estate 1301): Dopo i fatti di Parigi, dell\u2019ammonimento di Bonifacio VIII e del divieto imposto dal Papa di scrivere nuovamente sullo stesso tema (imminente venuta dell\u2019Anticristo e della fine del mondo), Arnau redige un nuovo trattato con identica tematica, ma con un altro stile, pi\u00f9 accademico e meno polemico.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tractatus epistolarum christini <\/em>(&#8220;Trattato delle lettere del piccolo Cristo&#8221;): raccolta delle seguenti epistole, con le quali trasmetteva il <em>De mysterio<\/em> a varie personalit\u00e0 o comunit\u00e0 religiose :<br>9.1. <em>Fratribus ordinis praedicatorum qui sunt<\/em> <em>Parisius <\/em>(&#8220;Ai frati dell\u2019ordine dei predicatori di Parigi&#8221;)<br>9.2. <em>Fratribus praedicatoribus Montispesulani <\/em>(&#8220;Ai frati predicatori di Montpellier&#8221;)<br>9.3. <em>Fratribus minoribus Parisius<\/em> (&#8220;Ai frati minori di Parigi&#8221;)<br>9.4. <em>Fratribus minoribus Montispesulani <\/em>(&#8220;Als frares menors de Montpeller&#8221;)<br>9.5. <em>Abbati et conventui Sancti Victoris Parisius<\/em> (&#8220;All\u2019abate e il convento di San Vittore di Parigi&#8221;)<br>9.6. <em>Fratribus Vallis Magnae <\/em>(&#8220;Ai fratelli di Vallmagna&#8221;)<br>9.7. <em>Dominis Auxitano et Burdegalensi<\/em> (&#8220;Ai signori di Auch e di Bordeaux&#8221;)<br>9.8. <em>Angelo ecclesiae Valentinae <\/em>(&#8220;All\u2019angelo della chiesa di Val\u00e8ncia&#8221;)<br>9.9. <em>Angelo Ebredunensis ecclesiae<\/em> (&#8220;All\u2019angelo della chiesa di Embrun&#8221;)<br>9.10 <em>Angelo Altissiodorensis ecclesiae <\/em>(&#8220;All\u2019angelo della chiesa di Auxerre&#8221;)<br>9.11. <em>Inclito domino regi Francorum<\/em> (&#8220;All\u2019illustre signore re di Francia&#8221;, 17 novembre 1301)<br>9.12. <em>Inclito domino regi Aragonum <\/em>(&#8220;All\u2019illustre signore di re di Aragona&#8221;)<\/li>\n\n\n\n<li><em>Philosophia catholica et divina<\/em> (&#8220;Filosofia cattolica e divina&#8221;, estate 1302): con questa opera Arnau completa il messaggio apostolico. <em>La Philosophia<\/em> \u00e8 un\u2019arte per identificare i membri dell\u2019Anticristo. Come i veri seguaci di Ges\u00f9 Cristo si identificano con le sue virt\u00f9 (giustizia, pazienza, povert\u00e0, castit\u00e0), i membri dell\u2019Anticristo si identificano con le virt\u00f9 contrarie.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola nuncupatoria tractatus Philosophia catholica et divina ad Bonifacium VIII<\/em> (&#8220;Lettera dedicatoria del trattato <em>Filosofia cat\u00f2lica i divina <\/em>a Bonifacio VIII&#8221;, Nizza, 29 agosto 1302): lettera con la quale Arnau invi\u00f2 il trattato precedente a Bonifacio VIII.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola nuncupatoria tractatus Philosophia catholica et divina ad Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinales<\/em> (&#8220;Lettera dedicatoria del trattato <em>Filosofia cat\u00f2lica i divina <\/em>ai cardinali della Santa Chiesa Romana&#8221;, Nizza, 29 agosto 1302): lettera con la quale Arnau invia la <em>Philosophia catholica<\/em> al Collegio dei Cardinali.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola nuncupatoria tractatus Philosophia catholica et divina ad Iacobum II<\/em> (&#8220;Lettera dedicatoria del trattato <em>Filosofia cattolica e divina <\/em>a Giacomo II, dopo il 29 agosto 1302): lettera con la quale Arnau invi\u00f2 la <em> Philosophia catholica<\/em> al re Giacomo II.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Apologia de versutiis atque perversitatibus pseudotheologorum et religiosorum <\/em>(&#8220;Apologia delle astuzie e perversit\u00e0 degli pseudoteologi e degli pseudoreligiosi&#8221;, Girona, fine 1302): \u00e8 la risposta di Arnau ad alcuni teologi (principalmente di Giorona) che hanno attaccato le sue tesi apocalittiche. Difende la sua interpretazione di Daniele XII,11 e identifica i suoi avversari con i membri dell\u2019Anticristo.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Eulogium de notitia verorum et pseudoapostolorum<\/em> (&#8220;Ragionamento sulla notizia dei veri e falsi apostoli&#8221;, Girona, fine 1302 \u2013 inizio 1303): Arnau spiega le caratteristiche dei falsi apostoli o predicatori, tra i quali si trova Bernat de Puigcerc\u00f3s, che aveva negato (facendo esegesi di 2 Tes II) la possibilit\u00e0 di conoscere la fine dei tempi. L&#8217;<em>Eulogium<\/em> fu letto al vescovo di Girona.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Denuntiatio Gerundensis<\/em> (&#8220;Denuncia di Girona&#8221;, Girona, fine 1302 \u2013 inizio 1303): Arnau de Vilanova denuncia al vescovo di Girona l\u2019impugnazione che Bernat de Puigcerc\u00f3s ha fatto delle sue tesi e le rifiuta.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Altera denuntiatio Gerundensi<\/em>s (&#8220;Seconda denuncia di Girona&#8221;, Girona, fine 1302 \u2013 inizio 1303): presentata pochi giorni dopo la prima, Arnau aggiunge in questa seconda denuncia nuovi fatti di Bernat de Puigcerc\u00f3s.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tertia denuntiatio Gerundensis<\/em> (&#8220;Terza denuncia di Girona&#8221;, Girona, fine 1302 \u2013 inizio 1303). Il convento dei domenicani di Girona presenta una a <em>quaerimonia<\/em> contro Arnau. Lui replica con questa terza denuncia.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Confessio Ilerdensis de spurcitiis pseudoreligiosorum<\/em> (&#8220;Confessione di Lleida sulle perversit\u00e0 degli pseudoreligiosi&#8221;, Lleida, 1303): Arnau legge davanti al vescovo di Tarragona e ai vescovi e abati della Tarraconense una sintesi delle sue affermazioni sui falsi religiosi. Una parte abbastanza estesa dell\u2019opera \u00e8 dedicata ad esporre e commentare i segni che, secondo l\u2019Oracolo angelico di Cirillo, anticipano la piena manifestazione dell\u2019Anticristo.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Denuntiatio prima facta Massiliae<\/em> (&#8220;Prima denuncia fatta a Marsiglia&#8221;, Marsiglia, 10 febbraio 1304). I domenicani di Marsiglia attaccano in sermoni pubblici le tesi arnaldiane sulla conoscenza dei tempi della venuta dell\u2019Anticristo: Arnau presenta al vescovo questa denuncia contro di loro.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Gladius iugulans thomatistas<\/em> (&#8220;Spada che decapita i tomisti&#8221;, Marsiglia, febbraio 1304). Informato da Jaume Blanc del libro che un domenicano aveva scritto contro le sue tesi, Arnau de Vilanova redige il <em>Gladius<\/em> per rispondere alle obiezioni dei suoi avversari, i <em>thomatistae<\/em>, ie allo stesso tempo attaccarlo. I tomisti, seguono Tommaso d\u2019Aquino, si allontanano da Cristo e San Domenico. Arnau espone le tesi di Tommaso d\u2019Aquino sui tempi finali e le confuta. In realt\u00e0, il metodo filosofico e teologico dei tomisti \u00e8 un altro stratagemma dei membri dell\u2019Anticristo. La parola &#8220;tomista&#8221; (<em>thomatista<\/em>) compare per la prima volta in questa opera. Arnau allega questo trattato alla denuncia precedente.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Denuntiatio secunda facta Massiliae <\/em>(&#8220;Seconda denuncia fatta a Marsiglia&#8221;, Marsiglia, 28 febbraio 1304). Quando Arnau ha potuto leggere personalmente l\u2019opera della quale era stato informato da Jaume Blanc, redige una nuova opera, la<em> Carpinatio<\/em>, e presenta questa seconda denuncia al vescovo.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Carpinatio poetriae theologi deviantis<\/em> (&#8220;Florilegio poetico del teologo deviato&#8221;, Marsiglia, marzo 1304). L&#8217;obiettivo della <em>Carpinatio<\/em> non \u00e8 confutare le posizioni del suo ancora sconosciuto avversario (Arnau lo fece gi\u00e0 nel <em>Gladius<\/em>), bens\u00ec mostrare i &#8220;deliri&#8221; e le &#8220;deviazioni&#8221; del suo autore. Oltre ai temi strettamente apocalittici, ne appaiono anche altri, come da esempio, la corretta interpretazione della <em>Glossa Ordinaria<\/em> o il calciolo degli anni trascorsi dall\u2019inizio del mondo. Questa opera \u00e8 stata allegata alla denuncia precedente.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Denuntiatio tertia facta Massiliae<\/em> (&#8220;Terza denuncia fatta a Marsiglia&#8221;, Marsiglia, 14 marzo 1304). Quando Arnau de Vilanova ha potuto conoscere il nome del suo avversario, Joan Vigor\u00f3s, lo denuncia al vescovo con questo scritto.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Protestatio, praesentatio ac supplicatio Benedicto XI<\/em> (&#8220;Protesta, presentazione e supplica a Benedetto XI&#8221;, Avignone, 2 giugno 1304). Arnau informa il nuovo Papa della persecuzione contro la sua persona da parte dei teologi professionisti e gli propone con un tono chiaramente profetico un programma per riformare la Chiesa.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Protestatio facta Perusii coram domino camerario summi pontificis<\/em> (&#8220;Protesta fatta a Perugia davanti al signore Camerario del sommo Pontefice&#8221;, Perugia, 18 luglio 1304). Morto Benedetto XI, quando il conclave dei cardinali era riunito per scegliere un nuovo Papa, Arnau de Vilanova si presenta e chiede la riprovazione della condanna di Bonifacio VIII contro alcuni dei frammenti di Arnau e presenta una collezione delle sue opere precedenti per farla esaminare da una commissione di teologi.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Allocutio christini de hiis quae conveniunt homini secundum propriam dignitatem creaturae rationalis<\/em> (&#8220;Allocuzione del piccolo Cristo su quelle cose che convengono all\u2019uomo secondo la dignit\u00e0 propria della creatura razionale&#8221;, iniziata prima del 1302 e finita tra il 1304 e il 1305). L&#8217;opera era rivolta a Federico di Sicilia. Dopo una parte pi\u00f9 teorica e speculativa sulle possibilit\u00e0 di conoscere Dio, sia per la Creazione che per la rivelazione della Bibbia, descrive le qualit\u00e0 che deve avere un principe cristiano.<\/li>\n\n\n\n<li><em>De esu carnium<\/em> (&#8220;Sull\u2019ingestione di carne&#8221;, forse nel 1304). Trattato medico-spirituale: Arnau de Vilanova giustifica la bont\u00e0 della dieta vegetariana dei certosini con argomenti medici.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad Bremundum, dominum Montisferrarii<\/em> (&#8220;Lettera a Bremon, signore di Montferrer&#8221;, prima dell\u2019agosto 1305). Il destinatario della lettera chiese ad Arnau una ricetta per la vista. Arnau gli prescrive un collirio, ma gli consiglia anche di curarsi la &#8220;vista spirituale&#8221;.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad Bartholomaeam Montaneri<\/em> (&#8220;Lettera a Bartomeua Montaner&#8221;, prima dell\u2019agosto 1305). Arnau incoraggia la monaca Bartomeua Montaner a resistere alle avversit\u00e0 e superare le difficolt\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Dancia Jacobi II cum commento Arnaldi de Villanova <\/em>(&#8220;Danza di Giacomo II con commento di Arnau de Vilanova&#8221;, testo latino e occitano) (intorno al 1305). Arnau commenta in latino un poema scritto da Giacomo II in occitano. Paragona la Chiesa a una nave che supera come pu\u00f2 qualsiasi tipo di avversit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Antidotum contra venenum effusum per fratrem Martinum de Atheca, praedicatorem<\/em> (&#8220;Antidoto contro il veleno propagato da frate Mart\u00edn de Ateca, predicatore&#8221;, tra la fine del 1304 e l\u2019estate del 1304). Arnau de Vilanova \u00e8 riuscito a rimediare un trattato che Mart\u00edn de Ateca scrisse contro gli scritti di Girona di Arnau (n\u00ba. 15-18). L&#8217;<em>Antidotum<\/em> segue lo stesso ordine dell\u2019opera di Mart\u00edn de Ateca, divisa in un prologo e dodici capitoli e vuole rendere evidenti le &#8220;deviazioni&#8221; del frate aragonese.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Testamentum<\/em> (&#8220;Testamento&#8221;, Barcellona, 20 luglio 1305). Costituisce come esecutori testamentari <em>simul et singulariter<\/em> Pere de Montmel\u00f3, Pere Jutge, Jaume des Pla e Ramon Conesa. Lascia i beni di Montpellier a sua moglie, i libri di teologia dovranno essere depositati nella certosa di Scala Dei. Le rendite di Valencia erano per sua figlia Maria. Il resto dei beni doveva essere donato ai poveri, eccetto una parte riservata alla redenzione dei captivi.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Praesentatio facta Burdegaliae coram domino summo pontifice Clemente V<\/em> (&#8220;Presentazione fatta a Bordeaux davanti al signore sommo pontefice Clemente V&#8221;, Bordeaux, 24 agosto 1305). Ora che la &#8220;clemenza divina&#8221; \u00e8 abbondante, Arnau de Vilanova reitera al nuovo pontefice le proteste e le richieste precedenti. Arnau sposa le sue tesi escatologiche, elenca le sue opere spirituali e chiede al Papa di esaminarle. Il Papa riserva alla Santa Sede l&#8217;esame e il giudizio di queste opere.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad gerentes zonam pelliceam<\/em> (&#8220;Lettere a coloro che indossano la cintura di pelle&#8221;, tra l\u2019autunno del 1307 e aprile del 1309): qualsiasi persona spirituale deve imitare le quattro virt\u00f9 cardinali di Cristo: povert\u00e0, umilt\u00e0, carit\u00e0, castit\u00e0. Inoltre risponde a due questioni pi\u00f9 specifiche: la necessit\u00e0 di accettare l\u2019autorit\u00e0 dell\u2019Inquisitore e il rifiuto a utilizzare un nuovo abito religioso (la <em>zona pellicea<\/em> o cintura). L&#8217;opera \u00e8 legata alla situazione dello spirituale Guiard de Cressonessart (e forse anche con Marguerite Porrette).<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad Clementem papam V, de Templariis<\/em> (&#8220;Lettera al Papa Clemente V, sui Templari&#8221;, prima del 19 febbraio 1308). Arnau d\u00e0 al Papa la sua opinione sul tema dei templari: il tempo degli ordini militari \u00e8 finito.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad Iacobum regem II, de Templariis<\/em> (&#8220;Lettera al re Giacomo II, sui Templari&#8221;, Marsiglia, 19 febbraio 1308). Cf. N\u00ba. 34.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Interpretatio de visionibus in somniis dominorum Iacobi secundi regis Aragonum et Friderici tertii regis Siciliae eius fratris<\/em> (&#8220;Interpretazione delle visioni nei sogni dei signori Giacomo II re d&#8217;Aragona e Federico III re di Sicilia, suo fratello, estate del 1309). L&#8217;opera, redatta sotto forma di dialogo storico tra i personaggi, interpreta i sogni dei re Giacomo II e Federico di Sicilia. Questi re sono stati scelti da Dio per portare a termine una riforma della Cristianit\u00e0. Questa opera costituir\u00e0 il nucleo del <em>Raonament d&#8217;Aviny\u00f3<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Epistola ad Iacobum regem II, de titulo regali Frederici<\/em> (&#8220;Lettera al re Giacomo II, sul titolo reale di Federico&#8221;), Messina, 9 gennaio 1310). Lettera breve, Arnau invia al re una ricetta, e gli spiega alcune formalit\u00e0 che ha espletato relativamente al titolo di Re di Gerusalemme.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Constituciones Regni Trinacriae<\/em> (&#8220;Costituzioni del Regno di Trinacria&#8221;, ispirate ad Arnau de Villanova, autunno 1310). Queste Costituzioni non sono sicuramente opera di Arnau, ma alcuni dei suoi articoli sono ispirati alle proposte dell&#8217;<em>Informaci\u00f3 espiritual<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"384\" src=\"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/wp-content\/uploads\/sites\/132\/2016\/10\/Tetragrammaton.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-536\" style=\"aspect-ratio:1.0417910447761194;width:417px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/wp-content\/uploads\/sites\/132\/2016\/10\/Tetragrammaton.jpg 400w, https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/wp-content\/uploads\/sites\/132\/2016\/10\/Tetragrammaton-300x288.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Illustrazione: Diagramma di Tetragramma-Trinit\u00e0 di Pedro Alfonso (s. XII) trascritta come &#8220;JEVE&#8221;, f. 153v, ms. E.4 biblioteca di St John&#8217;s College, Cambridge University. Origine: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Tetragrammaton-Trinity-diagram-12thC.jpg\" target=\"_blank\">Wikimedia<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":20,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-383","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1949,"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/383\/revisions\/1949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/webs.uab.cat\/arnau\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}