Durante il suo soggiorno Erasmus+ presso UNIMORE (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Anna Ciraso, membro del gruppo di ricerca MïRE, ha partecipato alla Notte Europea della Ricerca 2026, svoltasi il 25 settembre presso il Reggiane Parco Innovazione – Tecnopolo di Reggio Emilia. In questa occasione ha condotto il laboratorio “Chi ha le prove? Giocare con le evidenze in educazione”, un’attività dedicata alla divulgazione della ricerca educativa attraverso il gioco.
Il laboratorio ha attirato un pubblico molto vario, coinvolgendo famiglie, docenti universitarie, insegnanti della scuola primaria e secondaria, nonché numerosi bambini e bambine curiosi di scoprire come funziona la ricerca in educazione. Attraverso due giochi di carte sviluppati per esplorare il concetto di evidenza educativa, i partecipanti hanno riflettuto su come ricerca scientifica, esperienza professionale, dati scolastici e conoscenza del contesto possano contribuire a prendere decisioni informate in ambito educativo.
Particolarmente entusiasmante è stata la partecipazione dei più piccoli, che hanno inventato e formulato le proprie domande di ricerca, spesso sorprendenti e originali, mettendosi poi alla prova con i giochi individualmente o in piccoli gruppi. L’attività ha offerto un’occasione concreta per avvicinare il pubblico ai processi della ricerca scientifica, promuovendo una cultura delle evidenze accessibile e coinvolgente per tutte le età.
La partecipazione alla Notte Europea della Ricerca rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno del gruppo MïRE nella diffusione della ricerca educativa e nella promozione del dialogo tra università, scuole e società, attraverso iniziative di scienza aperta e citizen engagement.



